M’incaMMinai lentaMente lungo l’ingresso principale.
c’erano diverse persone intorno a Me, che entravano nella stanza, vestite di tessuti Mai visti priMa, Muovendosi coMe gatti. ecco il direttore: una donna con un abito nero da schianto che seMbrava assorbire la luce dai Muri. se ne stava in piedi vicino ad un tavolo, a guardare i clienti del suo hotel. quando le passai accanto, Mi salutò con un grazioso cenno del capo. Mi avvicinai. “lei deve essere Mr. Manners?”, disse con tono distinto. “sì, sono io. coMpliMenti, è un posto incredibile”. la donna sorrise. “ne siaMo tutti Molto orgogliosi. le auguriaMo un piacevole soggiorno Mr. Manners. per qualunque cosa, non esiti a chiedere”. la ringraziai e continuai a percorrere l’atrio. ebbi di nuovo la sensazione che ci fosse qualcosa di veraMente incredibile. era coMe se l’hotel fosse stato agguantato da una Mano gigante che l’aveva fatto ruotare di 45 gradi e ora l’interno pendeva sospeso, sobbalzando ogni volta che ci passava sopra qualcuno. Mi sentivo leggero. rilassato.